Il movimento letterario e artistico del realismo magico nasce nel primo dopo guerra con l’obiettivo di esporre il senso del magico nella vita quotidiana, ponendosi davanti alla realtà con la naturalezza e lo stupore di un bambino. Antonio Donghi dipinge la resa precisa della realtà, curata nei particolari e ben definita nello spazio ma lo scenario è immobile, incantato, immerso in una magica sospensione, a volte dall’effetto inquietante.
In mostra sono esposte oltre trenta opere, prevalentemente acquistate alle maggiori mostre del tempo, quali Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma, o reperite sul mercato.
La mostra intende ricostruire interamente il percorso artistico di Donghi, artista chiuso e difficile, attraverso una serie di autentici capolavori. La sua ricerca aveva, nella sua epoca, attirato l’interesse di critici importanti, ma la sua altezza si è rivelata appieno con la sua riscoperta relativamente recente, a partire dagli anni ottanta del secolo scorso, al punto che le sue opere sono ormai incluse nella maggior parte delle rassegne internazionali sugli anni venti e trenta.
Appuntamento all’ingresso di Palazzo Merulana, in via Merulana 121.
Durata della visita 1h45.
Costo complessivo 22€ (comprensivo di prenotazione, biglietto ingresso, visita e noleggio di auricolari).