La maggioranza delle opere in mostra sono le sue tavole ad olio con il suo marcato stile “espressionista” e la marcata pennellata dai colori vivaci e contrastanti. In mostra numerosi autoritratti, alcuni vasi di fiori, ma soprattutto i suoi animali: le famose e bellissime tigri, le aquile, i cani e i cavalli, quel mondo reale e violento della natura di cui Ligabue si sentiva parte.
Antonio Ligabue è un autodidatta: divenuto orfano e vissuto in povertà e con gravi disagi psichici e più volte internato in manicomi, ha vissuto buona parte della sua vita di pittura lungo le rive del Po, raggiungendo la notorietà e l’interesse della critica alla fine degli anni ’40.
Appuntamento all’ingresso del complesso del Vittoriano, in Via San Pietro in Carcere.
Durata della visita 1h40 circa.
Costo complessivo 18€ (biglietto di ingresso a prezzo ridotto, prenotazione e noleggio auricolari obbligatori e visita guidata). Numero minimo 15 partecipanti, da pagare anticipatamente.