La bellezza dei giochi d’acqua dei giardini di Villa d’Este ci accompagneranno nella visita notturna del capolavoro del Rinascimento italiano inserito nella lista dei siti dell’ UNESCO del patrimonio mondiale.
Il cardinale Ippolito II d’Este, figlio della famosa Lucrezia Borgia, dopo la delusione per la mancata elezione pontificia, volle far rivivere a Tivoli i fasti delle corti di Ferrara, Roma e Fontainebleau e rinascere lo splendore di Villa Adriana, in quegli anni indagata e studiata.
Così il cardinale, divenuto governatore di Tivoli nel 1550, decise di realizzare un giardino nel pendio dirupato della “Valle gaudente”, e nel 1560 definì il programma architettonico e decorativo della villa, affidato a Pirro Ligorio, pittore archeologo e architetto.
Villa d’Este doveva riprodurre la grandezza e la bellezza delle ville imperiali romane, nelle forme architettoniche e nell’abbondanza di giardini e fontane.
Il palazzo nobile venne decorato da magnifiche grottesche, realizzate dai massimi esponenti del manierismo romano, come Cesare Nebbia e Federico Zuccari. La ricchezza di acqua e la storia leggendaria di Tivoli, l’antica Tibur, sono i soggetti delle decorazioni di Villa d’Este e dei suoi splendidi giardini.
Le fontane celebrano la potenza delle acque dell’Aniene e i miti che riguardano le origini e le relazioni tra Roma e Tivoli.
Le imponenti costruzioni e le terrazze rammentano i Giardini pensili di Babilonia, considerati una delle meraviglie del mondo antico, mentre la distribuzione delle acque, con un acquedotto e un traforo sotto la città, rievoca la sapienza ingegneristica dei romani.
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Appuntamento in Piazza Giuseppe Garibaldi a Tivoli, per la visita di Villa d’Este.
Durata della visita 2h30 circa.
Per Villa d’Este costo complessivo 20€ (comprensivo di biglietto di ingresso, noleggio auricolari e visita guidata; in caso di mostre in corso il costo del biglietto potrebbe aumentare); 10€ bambini fino a 18 anni. Numero minimo 15 persone.