Nella prima Domenica del mese, ad ingresso gratuito, una visita di grande suggestione e ricchezza. Prima di tutto c’è Palazzo Altemps, dimora storica del Cardinale Marco Sittico Altemps che nel 1568 vi stabilisce la propria collezione di sculture antiche, in stanze dipinte ancora ben conservate, tra cui la cappella di S. Aniceto e il teatro Goldoni, riaperto al pubblico in occasione della mostra in corso. Oggi l’edificio ospita sculture antiche appartenute ad alcune delle famiglie nobili di Roma più prestigiose, come i Boncompagni Ludovisi, del Drago e Mattei. Nella collezione sono esposti il famoso Trono Ludovisi, marmo greco del V secolo a.C., e l’Ares restaurato da Gian Lorenzo Bernini. Vi è inoltre una mostra archeologica permanente dedicata al collezionista Evan Gorga. Era un tenore che raccolse migliaia di oggetti disparati che lo Stato acquisì nel 1950. Sono esposti circa 1800 oggetti tra vasi, frammenti di affreschi e stucchi antichi, giocattoli e altri oggetti di uso comune. Infine, la mostra “Le Rovine” dislocata lungo l’intero percorso del museo che invita alla riflessione. Una serie di fotografie, dipinti, disegni e manifesti pubblicitari che parlano non solo di rovine archeologiche, ma di paesaggio, industrializzazione, guerra: “il percorso è una meditazione sull’incompletezza, sull’esigenza di conservare la memoria, sull'incapacità dell'uomo contemporaneo di far vivere insieme il passato e il progresso della modernità, ma è anche testimonianza di una fascinazione per le vestigia antiche che resta inalterata nei secoli.”
Appuntamento all’ingresso del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps in Piazza di Sant’Apollinare, 46.
Durata della visita 2h circa.
Costo 12€ (comprensivo di noleggio di auricolari).