Nella cornice del Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano si scoprirà quando è arrivato l’alfabeto in Italia, quando si è iniziato a scrivere a Roma, e come è stata usata la scrittura nel mondo romano.
All’inizio si scrivevano pochi nomi di persona e dediche agli dei, ma appena Roma inizia a crescere e controllare altre città e territori, la scrittura diviene lo strumento per governare e annotare informazioni da archiviare e ricordare a lungo.
Le iscrizioni latine che si sono conservate sono numerose e importantissime per ricostruire la storia della società romana. Possiamo conoscere i mestieri, i nomi, le vite delle persone grazie alle iscrizioni funerarie; conosciamo la storia degli imperatori romani perché la scrittura era usata per celebrare quello che facevano.
Sappiamo quali religioni si praticavano a Roma, quali cibi si mangiavano, da dove venivano e quanto costavano perché i romani hanno scritto tanto e su supporti diversi per molti, molti anni. E poi possiamo collegare tutte le informazioni ricavate dalle iscrizioni per capire meglio i racconti scritti dai romani, le loro credenze e il modo in cui hanno voluto trasmettere la loro storia ai posteri.
E poi proveremo a scrivere sulla cera alcune parole in latino, proprio come facevano i romani!
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Visita suggerita a bambini dagli 8 ai 12 anni.
Appuntamento all’ingresso del Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano in Via Enrico de Nicola 76.
Durata della visita 1 h45.
Biglietto di ingresso 10€ (12€ combinato e valido 3 giorni per Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi) gratuito per bambini under 18.
Costo della visita 6€ per bambino e 4€ per ogni adulto accompagnatore.