Immaginate migliaia di frammenti di marmi colorati, rinvenuti durante uno scavo archeologico degli anni ’60 ad Ostia Antica presso Porta Marina. I frammenti sono stati pazientemente recuperati, puliti e riattaccati. Il risultato di questa straordinaria opera di restauro è una sala interamente decorata in opus sectile, termine con il quale gli Antichi Romani indicavano la decorazione con pannelli e tessere di marmo.
Così marmi preziosi – giallo antico, serpentino, porfido rosso e pavonazzetto – compongono motivi geometrici, floreali e figurativi di grande effetto.
La ricca aula, attribuita al IV secolo d.C., si pensa possa essere appartenuta a un funzionario dell’annona interessato alle attività commerciali legate al porto di Ostia oppure membro dell’aristocrazia senatoria.
Le pareti si sono conservate per più di 6 metri di alzato e crollando hanno protetto il pavimento, a sua volta formato da 40 grandi formelle di marmo intarsiate, e porzioni di mosaico di color blu e oro che copriva la volta.
Nelle volute dei fregi si distinguono uccellini tra virgulti e tralci di fiori e frutti con chiocciole e farfalle. Più in alto raffigurazioni di leoni e tigri che azzannano antilopi inermi. Si ammirano i delicati intarsi, le striature di marmi pregiati pietre vitree che rendono naturalistico il manto e l’espressione delle belve. Si tratta di vere e proprie pitture con il marmo, immagini che allietavano gli ospiti seduto a banchetto.
Appuntamento all’ingresso del Museo delle Civiltà in Piazzale Guglielmo Marconi 14.
Durata della visita 1h30.
Biglietto 10€; 22€ abbonamento annuale; gratuito per bambini sotto i 18 anni.
Costo della visita 14€ (comprensivo di prenotazione obbligatoria, visita guidata e noleggio auricolari).