La mostra rende omaggio al ruolo centrale di Napoli nel dibattito europeo sull’arte con una esposizione di 250 capolavori.
Napoli è tra le città che più ha attratto grandi artisti, dal resto di Europa e nord America, giunti per vivere l’esperienza unica della scoperta di Pompei ed Ercolano, folgorati dalla bellezza prorompente del paesaggio campano, dalla ricchezza del patrimonio storico e artistico di quei luoghi, dai forticontrasti, tra folklore e degrado, di una città unica al mondo.
Una selezione ricchissima tra dipinti, sculture, arti decorative, storia e scienza, perchè Napoli è anche capitale scientifica, sede di una delle più antiche università italiane, della prima scuola di lingue orientali in Europa (fondata nel 1732), del primo museo di mineralogia (fondato nel 1801).
Tra i numerosi artisti stranieri affascinati da Napoli Edgar Degas riveste un ruolo importante perchè di origini napoletane e in grado di parlare correntemente il napoletano.
Altro tema importante della mostra è il sentimento del sublime che deriva dallo spettacolo della forza terribile della natura, e la brutalità materica del paesaggio lavico che si trasforma in bellezza. E così la materia stessa diviene oggetto della pittura e della scultura, annullando le differenze tra l’una e l’altra attraverso effetti violentemente materici che trovano un paragone solo nella ricerca di Medardo Rosso e che anticipano quelle qualità tipiche della stagione ‘informale’ del dopoguerra, in artisti come Fontana o Burri.
Appuntamento all’ingresso delle Scuderie del Quirinale in Via XXIV Maggio 16.
Durata 1h45.
Costo complessivo 25€, quota da pagare anticipatamente (comprensivo di biglietto di ingresso, prenotazione e auricolari obbligatori, visita guidata).
Quota non rimborsabile ma cedibile a terzi.