Ostia Antica è la prima colonia di Roma alla foce del fiume Tevere e diventa presto il porto della città.
La città viene fondata secondo le tradizioni dal re di Roma Anco Marzio per sfruttare le saline alla foce del Tevere e le evidenze archeologiche indicano la presenza di un accampamento militare per difendere la foce del fiume a partire dal IV secolo a.C.
Con l’espansione di Roma e le sue conquiste lungo il Mediterraneo, Ostia diviene il centro dei commerci romani, il principale emporio mercantile della capitale, raggiungendo una popolazione di circa 50.000 persone.
Il grano, l’olio, il vino consumati a Roma passano così da qui, come tutti i marmi più pregiati impiegati nell’edilizia pubblica.
A differenza della città di Roma, Ostia viene gradualmente abbandonata nel corso del tempo e così è stato poi possibile ritrovare i resti della città antica.
Si può così camminare lungo le antiche strade e visitare le case, con i loro mosaici; le terme con i loro sotterranei; i bar, i negozi e gli antichi ristoranti; il teatro; le terme pubbliche e la caserma dei vigili.
La visita comprende un percorso a siti generalmente chiusi al pubblico e il nuovo museo da poco aperto al pubblico. Visiteremo l’insulsa del soffitto dipinto, con ambienti che conservano una decorazione pittorica dal colore giallo, e la casa di Diana, un caseggiato popolare ben conservato con ambienti abitativi e di rappresentanza, una latrina e persino un piccolo mitreo interno.
Appuntamento all’ingresso degli scavi presso la biglietteria di Ostia Antica, in Via dei Romagnoli 717.
Durata della visita 3h30 circa.
Costo del biglietto di ingresso 18€ (valido per 8 giorni consecutivi per l’accesso a tutte le sedi archeologiche e museali del Parco)
Costo della visita 15€ (comprensivo di visita guidata, prenotazione case dipinte e noleggio auricolari).