La mostra Picasso lo straniero presenta più di 90 opere dell’artista, oltre a documenti, fotografie, lettere e video, e offre una insolita prospettiva sulla sua vita e produzione artistica, affrontando tematiche urgenti del nostro presente. Il focus della mostra, infatti, riguarda anche gli ostacoli che il giovane Picasso ha dovuto affrontare quando è arrivato a Parigi per la prima volta, nel 1900, senza parlare una parola di francese.
Nel 1901 viene schedato per sbaglio come anarchico sottoposto a sorveglianza speciale, prima di stabilirsi definitivamente a Parigi nel 1904, dove si affermerà come leader dell’avanguardia cubista. Durante la guerra civile in Spagna, l’artista produce Guernica, l’immensa tela destinata a diventare il vessillo universale della resistenza antifascista. Nel 1940, temendo di essere in pericolo in Francia, dove l’invasione nazista è imminente, Picasso decide di inoltrare la domanda di naturalizzazione che viene rifiutata.
Un percorso che unisce estetica e politica per raccontare come Picasso abbia rivoluzionato l’arte del Novecento vivendo la condizione di “straniero”.
Appuntamento all’ingresso di Palazzo Cipolla a via del Corso 320.
Durata 1h45.
Costo complessivo 25€ (comprensivo di biglietto di ingresso a costo ridotto, prenotazione e noleggio auricolari obbligatori e visita guidata), da pagare in anticipo l’intera quota.