Visita della straordinaria area archeologica di Villa Adriana a Tivoli, patrimonio dell’Unesco dal 1999.
La Villa Adriana di Tivoli viene costruita a partire dal 117 d.C. dall’imperatore Publio Elio Adriano come sua residenza imperiale lontana da Roma ed è la più importante e complessa villa a noi rimasta dell’antichità romana, essendo vasta come e più di Pompei (almeno 80 ettari).
Villa Adriana condivide con molti altri celebri siti archeologici il paradosso di essere nota e scavata da più di cinquecento anni, pur rimanendo in gran parte sconosciuta nella sua sostanza. A partire dal Cinquecento, Villa Adriana diviene oggetto di innumerevoli scavi volti alla scoperta soprattutto di statue e mosaici ambiti dei grandi collezionisti di antichità, dapprima Papi e Cardinali, ed in seguito nobili romani ed europei.
La Villa comprende edifici residenziali, terme, fontane monumentali, padiglioni e giardini che erano riccamente decorati con marmi preziosi, mosaici e statue eccezionali.
Le fonti raccontano che Adriano fu grande amante dell’arte e dell’architettura e che fu lui in persona a progettare alcune aree di Villa Adriana e ad attribuire loro nomi evocativi della Grecia e dell’Egitto. La villa presenta così numerose invenzioni architettoniche, dalla forma delle coperture a quella degli edifici, che non seguono simmetrie rigide ma sono concepite per stupire, creando visuali e prospettive a sorpresa, seguendo l’orografia naturale del terreno.
Alcuni settori della villa sono dedicati alla memoria del giovane favorito dell’imperatore, Antinoo, morto misteriosamente in Egitto e poi divinizzato.
Appuntamento all’ingresso dell’area archeologica di Villa Adriana (Tivoli), Largo Yourcenar 2.
Durata della visita 2h30 ca.
Ingresso gratuito per la prima domenica del mese.
Costo della visita 14€ (comprensivo di visita guidata e noleggio auricolari).